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Un ambiente al naturale: ce la possiamo fare.
Il primo marzo scorso, alle 9.30, noi alunni delle classi quinte, ci siamo incontrati con il dottor Fiorenzo Ronga,esperto di vulconologia e tutela dell'ambiente. Il dottor Ronga, dopo essersi presentato, ci ha parlato del problema rifiuti in Campania. Ci ha detto che tutte le scoperte e le invenzioni fatte finora ci hanno reso certamente la vita più comoda, ma hanno distrutto ogni equilibrio naturale, perchè molte sostanze che vengono dalle discariche abusive versano nell'ambiente e nelle falde acquifere veleni micidiali. I mari e i fiumi, pur abituati da sempre a smaltire i nostri rifiuti, ora non riescono più a farlo, perchè i rifiuti sono diventati troppi e troppo velenosi.Insieme con il relatore poi, abbiamo fatto un esperimento: abbiamo gonfiato 30 palloncini, li abbiamo messi in due buste di plastica nere, quindici per ogni busta. Allo stesso modo, se in un condominio ci sono quindici famiglie che buttano via due sacchetti al giorno di rifiuti, in un solo giorno, già sono trenta sacchetti per un solo condominio.Immaginiamo per un paese intero! Dopo questo esperimento, il dottor ci ha detto che gli inceneritori servono per bruciare l'immondizia, però questo sistema ha anche dei lati negativi, perchè i fumi tossici inquinano l'ambiente. Dopo questa bella spiegazione, penso che tutti bisogna subito che facciamo qualcosa:
_Limitare l'uso della plastica;
_usare l'automobile il meno possible;
_effettuare la raccolta differenziata;
_vivere in modo più naturale con qualche comodità in meno, ma con la cetezza di vivere a lungo e meglio. Antonio R.
Cronaca: Per la tutela dell'ambiente: ce la possiamo fare.
Il primo marzo siamo scesi in teatrino per incontrare il geologo dottor Fiorenzo Ronga, che ci ha presentato l'iniziativa della CEA di Palma Campania: Un ambiente naturale, ce la possiamo fare. Ci ha fatto vedere, sullo schermo gigante, delle immagini di una giornata trascorsa con i suoi colleghi, volontari, sulla pineta di Tribucchi. La pineta era piena di rifiuti e lui, con i suoi colleghi l'ha ripulita. Molta gente, all'ora di pranzo si era congratuata per il loro lavoro, ma stranamente, quando poi se ne è andata, ha lasciato lì dei rifiuti. Il geologo ci ha dato dei palloncini che noi abbiamo gonfiato e poi messi in sei sacchi neri di plastica, per vedere quanti rifiuti produciamo al giorno. Dopo questo esperimento abbiamo visto le medie italiane ed europee di produzione rifiuti e ci è stato spiegato che i rifiuti si dividono in due insiemi: quelli urbani, cioè quelli che produciamo nelle nostre case, e quelli speciali, ad esempio i mattoni. Poi ci ha spiegato i due modi in cui è divisa la raccolta differenziata: quella stradale, cioè quella dei rifiuti nelle campane, e quella porta a porta, cioè quella della raccolta dei rifiuti raccolti sui marciapiedi vicino casa. Abbiamo visto anche i pro e i contro della raccolta differenziata. Ci ha anche spiegato che cos'è un inceneritore: una torre con all'interno un forno che disintegra i rifiuti. Anche l'inceneritore, però, ha dei pro e dei contro, uno dei quali è che il gas prodotto dall'inceneritore si disperde nell'aria. Un altro neo è che il 30% dei rifiuti deve essere portato in discarica. ll dottore ci ha anche parlato della discarica : non è altro che un fosso che viene scavato dai bulldozer, vi si mettono dentro i rifiuti non differenziati. Molte discariche in Italia sono abusive e non a norma di legge, come quella di Palma , che fu chiusa proprio perchè considerata abusiva. Una discarica, per essere a norma di legge deve avere dei teli che proteggano il terreno dal liquido che emanano i rifiuti e devono essere controllate 24 ore su 24, proprio come le montagne in Campania, che vengono ricoperte di rifiuti. Infine,il nostro relatore Fiorenzo, ci ha illustrato il ciclo del riciclo del vetro e del legno: il vetro va in dei centri dove viene spezzato e poi mandato alla vetreria che forma una nuova bottiglia. Il legno percorre più o meno lo stesso ciclo. E' stata una giornata molto interessante : ho imparato molte cose, anche divertenomi. Pierpaolo F.
Nel teatrino della scuola, abbiamo assistito ad una lezione sulla raccolta differenziata. Il dottor Fiorenzo, il nostro relatore ,per prima cosa ci ha fatto vedere un filmato in cui lui e altri cinque volontari ripulivano dai rifiuti il bosco della nostra Pineta Tribucchi, ma subito la stessa famiglia che si era complimentato per il loro lavoro, aveva lasciato i propri rifiuti di nuovo, durante il pic-nic. Il dottore ci ha fatto capire che è dovere civile di tutti noi lasciare pulito l'ambiente. Nel filmato abbiamo visto come differenziare i rifiuti e come è dannoso buttare la plastica nel fuoco. Abbiamo visto i diversi tipi di rifiuti ( plastica, legno, cartone, secco e umido) e in quali contenitori buttarli. Infatti i contenitori sono di diversi colori, per distinguerli. Abbiamo visto gli inceneritori usati per distruggere i rifiuti che non vengono riciclati. Inoltre ci è stato mostrato il ciclo del legno, che comincia con il taglio della pianta ( trasportata con i camion alle cartiere) e finisce con la trasformazione in carta per diversi usi. Questa lezione ci ha fatto capire che è dovere di tutti i cittadini, cominciando da noi bambini, mantenere l'ambiente pulito, per vivere in modo più sano, perchè sporcare l'ambiente che ci circonda fa del male soprattutto a noi . Carmen N
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